Wanna be sated dei ramones scaricare


  1. 583: AoC Toolbox | Imposter Syndrome
  2. The Nineties in America
  3. Tom Waits Discography
  4. IBR Digital Catalog

Da qualche anno a questa parte i Ramones sono diventati ormai una miniera d' oro: Consigliato agli incalliti e feticisti fan del Comandante e dei Ramones. La traduzione del testo I Wanna Be Sedated di Ramones: Venti-venti-venti quattro ore prima di andare voglio essere sedato Niente da fare nessun. SCARICA APP CANNOCCHIALE - YouTube for Android TV. Grazie alla sua versatilità e alle SCARICA WANNA BE SATED DEI RAMONES. I Giorno di Paga nascono nel gennaio dalle ferili menti di Simo, Marco, Baldi, Biga e Casi. . By the end of their set, it had all been clearly stated: Q and Not U weren't doing . L'amore per i Ramones è alla base di tutto. . Mamma Ho Perso l'Aereo records (I) Saturday night I wanna go to the show - 7" , No Name.

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Ancora una volta al suo fianco, troviamo la moglie Kathleen Brennan a co-firmare i nuovi testi, ed il fedele Marc Ribot ad accompagnarlo magistralmente nella musica. Tracklist ufficiale:. La seconda: Tom insieme alla moglie Kathleen Brennan, hanno iniziato a scrivere i testi di nuove canzoni che hanno in programma di registrare questa estate per il prossimo CD.

Per il momento nessuna data di uscita è stata confermata. Tickets also available online from www. Tickets on sale Monday 2nd June at 9.

Il suo primo album Closing time, del , il cui titolo allude all'orario di ch iusura dei locali. Non ancora un capolavoro, ma contiene la bellissima "Ol'55", canto d'amore per la sua vecchia auto. La passione per le macchine e per le foll i gare in autostrada gli rimarr sempre.

E' un periodo intenso, di vita sregolata da "rain dog" cos chiamano i vagabondi di Los Angeles , di colossali ubriacature, amori passeggeri e incontri con grand i personaggi. Nel incide Heart of a saturday night, un "viaggio al termine della notte", dove l'oscurit vive anche nella luce del giorno, come in alcuni famosi quadri di Ren Magritte. Nel un'altra pagina intensa e graffiante con Nighthawks at the diner. Ma ne l che Waits allarga ulteriormente i suoi orizzonti musicali con Small chang.

Aperture jazz, malinconici blues, canzoni d'amore e di solitudine fanno di qu est'album il primo grande capolavoro del musicista di Pomona. Non c' tempo per le pause, e Tom ha voglia di suonare, di sperimentare ancora. E' il tempo di Foreign affairs. La sua scrittura attinge dai ricordi d'infanzia. L a canzone "Burma shave" prende il titolo dalla marca di una schiuma da barba che il piccolo Tom credeva essere un luogo immaginario.

E poi i l capolavoro "Potter's field", tratto dai ricordi d'oltretomba di una strana Spo on River. In questi anni, Waits legato sentimentalmente alla cantante Rickie Lee Jones, che mette fine per un po' ai suoi innumerevoli flirt. Nel esce Blue Valentine. E ancora una volta Waits sceglie di stare "dalla p arte sbagliata" "wrong side of the road" , dalla parte di chi non ha voce ed ta gliato fuori dalla storia, di quei perdenti e di quegli emarginati descritti dal suo amico Bukowski.

E' un disco di lettere il titolo allude alle "Blue valenti nes", alle lettere d'amore del giorno di San Valentino , scritte con il pudore d i chi soffre e di chi sa che sempre pi difficile amare in una grande metropoli.

Due anni di pausa e Waits incide Heartattack and wine La sua voce si fa sempre pi roca, da "licantropo". I pi cattivi affermano che "c' tanto catrame da po ter costruire un'intera autostrada".

L'album presenta ancora i temi cari, come l 'amore, il blues, suonato con vecchi organi hammond, e l'infanzia. L'album conti ene anche "Jersey girl", che sar ripresa da Bruce Springsteen. Quest'incontro musicale non sembra piacere troppo a Waits, che ancora una volta rifugge il successo e cerca nuove strade.

L'occasione gli offerta dal regista Fr ancis Ford Coppola, che gli chiede di scrivere la colonna sonora del suo film "U n sogno lungo un giorno" "One from the heart".

Incontro che diventer anche un i ncubo per Waits a causa della ossessiva maniacalit del regista di "Apocalypse now ". Da queste collaborazioni nasce anche la carriera cinematografica di Waits.

Prima piccole parti con lo stesso Coppola nei "Ragazzi della 56 strada", in "Rusty il selvaggio" e "Cotton Club", poi un ruolo tutto suo in "Down by law" di Ji m Jarmush, con un esilarante duetto con Roberto Benigni. Nel film appare il Wait s pi vero, con cappello, "alligator's shoes", le sue caratteristiche scarpe a pun ta che sembrano "coccodrilli" da cui il nome e quel suo buffo e indolente dond olarsi come una scimmia.

Il cinema per non lo allontana dalla musica, anzi gli permette nuove sperimentazi oni: l'eccellente Swordfishtrombones , Rain dogs , Frank's wild year s e "Big time" bizzarro lungometraggio del Per assurdo Tom Waits diventa, con la sua voce "infernale", una sorta di Frank Sinatra cui rif il vers o in "I'll take New York" dell'altra faccia americana, quella underground.

Mari mbe, banji, percusioni, la chitarra di Keith Richards e l'amore per la musica de l grande Kurt Weill creano una geniale fusione di elementi apparantemente distan ti tra loro, facendo di Waits uno dei pi originali musicisti rock americani di se mpre. Anche la sua scrittura diventa sempre pi concisa, scarna, allusiva, quasi c inematografica.

In "Dracula" e "America oggi", sue ultime apparizioni cinematografiche, d un'ulte riore prova del suo grande talento. Bone machine e The black rider danno ulteriore forza e maturit al suo repertorio, che diventa sempre pi una mini era da cui attingere per artisti significativi degli anni '90 come Nick Cave o P j Harvey, e, in Italia, Vinicio Capossela.

La recente antologia Beautiful maladies contiene 23 memorabili successi d i Tom Waits, tra cui "Hang on St. Christopher", "Underground", "I don't wanna gr ow up", " Downtown train", "Cold, cold ground", "Singapore", "16 shells from a t. L'ultima tourne - "Mule variations tour" - stata un trionfo. E nel frattempo il cantautore californiano non conduce pi la vita sregolata di un t empo. Non beve pi. E' sposato con Kathleen Brennan divenuta amministratrice unic a di tutti i suoi beni e ha due figli.

Ma continuer sempre a urlare, con la sua voce ormai distrutta dall'alcol, che la vita ha il suo "wrong side". E lui rispo se: "S, ma ho subto anch'io i miei cambiamenti Cos Tom Waits ha scelto il tito lo per Mule variations , letteralmente: "I cambiamenti del mulo".

Il canto re dell'America underground e della "vita dalla parte sbagliata" tornato ad amma liare, con le sue storie di provincia, i suoi cuori solitari e la sua voce ruggi ne e miele.

583: AoC Toolbox | Imposter Syndrome

Una voce granulosa che si effonde in blues aspri e febbrili, ma semp re intrisi di una vena maliconica, come in "Chocolate Jesus".

Il tempo passa, la sua voce si fa sempre pi simile a una grattugia, consumata da una ferrea dieta d i alcol e sigarette, ma il pianoforte sempre l a portata di mano e le idee non ma ncano. E "Mule variations", come al solito composto con la collaborazione della moglie Kathleen Brennan "io procuro il cibo e lei cucina", spiega Tom Waits a p roposito del processo creativo , offre ancora una volta una manciata di canzoni sincere e emozionanti.

Sono sedici pezzi in bilico tra momenti duri e improvvisi slanci romantici, come nella miglior tradizione del cantautore americano. Sono gracchianti e spesso de liranti blues, segnati da clangori e percussioni di ogni tipo, suoni gutturali e distorti.

Sono insomma canzoni surrurali", spiega. Se, come dice Waits, "l'unica ragione per scrivere canzoni nuove che ti sei stan cato delle vecchie", sei anni di attesa, dopo il precedente "The black rider", n on sono passati invano. Sono serviti a riascoltare il Waits dei tempi migliori, capace di ammaliare e commuovere con la sua voce roca, quasi stonata, da cantant e di un piano bar stralunato e surreale, con la sua sincerit di cantautore libero e le tinte malate delle sue "ballad".

Sullo sfondo, per, non si pu non cogliere l 'influenza di un altro maestro del rock americano: il Captain Beefheart di "Trou t mask replica". Waits si ripropone nel con addirittura due album, Alice e Blood Money, che lo rivelano ancora una volta compositore bizzarro e versatile oltre che interpre te graffiante.

The Nineties in America

Alice parte con il brano omonimo: una ballata di una malinconia a troce con un accompagnamento molto jazzy; e' la ballata notturna e decadente a d are la cifra stilistica al disco, a volte con risultati superlativi come in "No one knows I'm gone", I'm still here", "Fish and bird" , certo non mancano momen ti diversi come nella danza spastica di "Everithing you can think" o nel cabaret surreale di "Kommienezuspadt" e di "Reeperbahn", o come in " Table Tap Joe", qu asi parodistica nel suo ostentato riferirsi al jazz vocale della prima met del 90 0, ma nelle ballate plumbee e dolcissime che l'autore e il disco trovano la loro dimensione pi piena, a volte avvolgendo la voce con tenui ipotesi di classicismo nell' uso degli archi come nella gi citata "No one known I'm gone", un pezzo dal limpido impianto melodico, o come in "Poor Edward" o nella struggente "Lost in the harbour"; il breve ed evocativo strumentale "Fawn" chiude un disco delicatam ente malinconico.

Di clima un po' diverso invece Blood Money, che parte con la marcia di "Misery i s the river of the world" e prosegue con la rumba estraniante di "Everything goe s to hell"; disco musicalmente pi ambizioso, con struttura strumentale che si con cede alcuni tentativi di dissonanza nei suoi maggiori gradi di libert, specie nel l' uso dei fiati, come ad esempio in "Knife Chase", disco anche di impianto liev emente pi aspro e pi schizofrenico, con un uso molto pi limitato degli archi e con un'impostazione vocale pi estremizzata, come in "Starving in the bell of a whale" o in "God's away on businness", o se vogliamo pi teatrale.

Un pezzo come "Coney Island baby", adattissimo ad essere cantato sotto l'albero a Natale mentre fuori nevica, rimane nel cuore, "All the world is green" splendida e a volte, come at traverso una lente deformante, si colgono dei fantasmi: gli anni 30, lo Zeppelin. Le canzoni di entrambi i dischi risalgono agli anni 90 e sono nate come colonne sonore per rappresentazioni teatrali.

Real Gone il disco postmoderno di Waits, intriso di ritmi caracollanti e vuoti adrenalinici laddove ti aspetti chitarre robuste.

C' Marc Ribot in un paio di pezzi, e ci si avverte nel latineggiante tango sudista "Hoist That Rag"; altro ve, invece, il blues sghembo dei primordi incontra dinamiche funk, come in "Metr opolitan Glide", o ancora in "Shake It", che egli stesso ha definito "funk cubis ta". Veniamo sorpresi da balordi hip-hop incastonati in improbabili rhythm'n'blu es, e "Baby Gonna Leave Me" ne un esempio. Ma non mancano le consuete "murder ba llads" waitsiane, con "Dead And Lonely" che aspira a entrare nel novero delle mi gliori.

Chiude degnamente l'album "Day After Tomorrow", personale cartolina di p rotesta ai signori della guerra. Un disco forse un po' troppo autoreferenziale, ma certamente di gran classe. Non una raccolta, perch contiene per la maggior parte pezzi inediti , ma al tempo stesso anche una raccolta visto che al suo interno trovano spazio molte chicche, tra le quali canzoni create per film e documentari e diverse cove r apparse su dischi-tributo ad altri artisti.

Il primo disco ci illustra il lato di Waits pi recente, quello dei blues rochi e dei boogie, il Waits da locanda e da osteria, come dicono bene le note del libre tto; il cd contiene tanto blues, si va da quello luciferino di Lucinda a quello qu asi gospel del traditional Lord I ve Been Changed , dalla cover di Leadbelly Ain t Goin own To The Well alla Buzz Fledderjohn registrata in esterni con tanto di can che ab baia in sottofondo, dalla beefheartiana alla conclusiva Rains On Me , sporca e p otente.

Il secondo cd, "Bawlers", vuole fotografare il lato romantico e sommesso di Wait s, quello delle ballate tristi, ed anche il pi fitto di canzoni gi edite, quasi tu tte utilizzate per colonne sonore, dalla Take Care Of All My Children del all a recentissima You Can Never Hold Back Spring scritta per il film di Benigni La tig re e la neve.

Nel cuore del disco si trova un momento di grande intensit emotiva, in cui Waits d fondo a tutta la tenerezza di cui capace, prima con Tell It To Me i ncisa da John Hammond con il titolo di Louise cui segue la celtica Never Let Go p resente nei titoli di coda di American Hearts , ma l apice arriva con Fanning Street i n cui la voce di Waits diventa leggera come una piuma in un sussurro appena vela to da una chitarra di sfondo e che ricorda le cose migliori dello springsteenian o The Ghost Of Tom Joad.

Le emozioni continuano nelle seguenti Little Man splendida e It s Over , in cui il cantante californiano veste la muta del cantante da jazz-cl ub tra aliti di sax e tromba, pianoforti dal tocco lieve e spazzolate di batteri a, o nella If I Hav To Go che ricorda i tempi di Closing Time e Blue Valentines. I bastardi "Bastards" sono i figli del Waits diverso, sperimentale e stravolto , e infatti in questo disco si trovano parecchie cose cui i fan del Tom pi canoni co non saranno abituati; in primis gli spoken word, forse un po' eccessivi.

Non mancano per pezzi interessanti: dalla brechtiana What Keep Mankind Alive alla psico patica versione di Heigh Ho la marcia dei sette nani come se volessero uccidere l a strega o, peggio, Biancaneve. Orphans una testimonianza non banale, al di l cio della logica di un Best Of , dell ar e di Tom Waits in tutte le sue forme, la fotografia delle molteplici personalit m usicali.

He was born on December 7, in Pomona, California. He and his two siste rs grew up moving around from city to city in California. His parents who are bo th school teachers divorced when he was They then moved to National City. Tom is Scottish and Irish from his father's side of the family and Norwegian from h is mother's side.

Tom became interested in music early and began tacking up sheets of Bob Dylan's lyrics in his room and even framed some in the rest of his house. He would keep a pad of paper and pencil by his bed so that he could remember the lyrics that h e would think up in the middle of the night.

He taught himself how to play the p iano at a neighbor's house and then learned the guitar on a Gibson. As well as creating music at an early age, the persona that Tom is famous for so on appeared. He enjoyed entertaining his classmates and his teachers as soon as his secondary schooling.

The journey then continues towards the ancient Cathedral Se and the Church of St. Anthony and up, high above Portas do Sol from where you can enjoy a wonderful view of the Tagus estuary. Più di opere tra dipinti, disegni, fotografie, per svelare il lato ancora sconosciuto di una delle artiste più amate al mondo. Frida Kahlo, beyond the stereotypes, beyond the clichés that made her an icon of the 20th century.

The exhibit features over works among drawings, paintings and photos to allow the public to uncover the lesser-known side of one of the most loved artists in the world. Conger Goodyear, Un archivio ritrovato nel , un patrimonio di lettere, tagli di giornale, abiti e oggetti personali che, uniti ai materiali provenienti dagli archivi di Isolda Kahlo, di Miguel N.

An archive discovered in included a wealth of letters, newspaper cuttings, clothes and personal items which pieced with the materials from the archives of Isolda Kahlo, Miguel N. Ecco allora una mostra capace di rivelare Frida al di là della tormentata relazione con Diego Rivera, al di là del difficile trascorso familiare, al di là della storia personale che ha contribuito a farne una figura di culto. Ecco Frida, raccontata per la sua arte, oltre il mito.

This exhibition aims to celebrate and portray Frida beyond her tormented relationship with Diego Rivera, beyond the difficult family past, beyond the personal history that has helped shape her as a cult icon. Here is Frida, explored for her art, beyond her myth. Massimo Angèi nasce alla Spezia, vive e lavora a Sarzana. Durante gli anni del Liceo Artistico lavora come illustratore naturalistico di flora e fauna.

Fotografa fino alla primavera del , quando durante una notte di Aprile un impetuoso e inaspettato desiderio di dipingere gli rende la notte insonne. Massimo Angèi was born in La Spezia and he currently lives and works in Sarzana. During his years studying the arts in high school, he worked as a naturalistic illustrator of flora and fauna. Later, Angei began working as a freelance photographer under the Grazia Neri photo agencies in Milan, Bilderberg in Hamburg until the spring of , when, a violent and unexpected desire to paint overcomes him one evening in April, depriving him of sleep.

Painting returns to his life with the force of a jealous lover. Nella prima fase del lavoro Angèi si abbandona al caso, possiamo quindi parlare di energia, ispirazione, inconscio, eccetera.

The language of Massimo Angèi seems to go from figurations, abstract designs all the way to the informal. In the first phase of production, Angèi abandons himself to chance, allowing energy, inspiration, the unconscious to take over.

Nella seconda fase, le tracce lasciate da questo abbandono libero e liberatorio vengono osservate e reindirizzate verso evocazioni anche figurative.

What we can express with greater clarity about this phase is that the movement of his hand is not determined by a rational purpose or conscious intention.

Tom Waits Discography

The artist moves freely on the canvas and generates a first informal texture, in fact, of what will later be the painting. In the second phase, the traces left by this free and liberating abandon are observed and redirected towards almost figurative evocations. In other words, observing what he unwittingly created on the canvas, he often recognizes proto-figures and pulls them out of the chaos giving a shape, now with a guided hand of an intention as well as pictorial wisdom, to the representation of water, trunks, roots, birds, leaves, clouds and so on.

In questa seconda fase tuttavia Angèi non cancella del tutto le tracce di quella genesi quasi gassosa. Il suo lavoro sulle figure è potente ma delicato insieme, non è interessato a definire esattamente scenari o elementi singoli ma a lasciare che queste vedute, o piuttosto queste visioni, restino connesse con il chaos da cui sono state tratte e tutto rimanga collegato insieme.

In this second phase, however, Angèi does not completely erase the traces of that almost gaseous genesis. His work on the figures is powerful but delicate together, he is not interested in defining exactly individual scenarios or elements but letting these views, or rather these visions, remain connected with the chaos from which they were drawn and everything remains connected together. La sensazione che si genera è quella di una metamorfosi continua ed un senso di movimento, quasi di moto perpetuo, in effetti pervade questi lavori che pure non sono privi di una dimensione contemplativa.

The sensation that is generated is that of a continuous metamorphosis and a sense of movement, almost of perpetual motion; in fact, it pervades these works that are not without a contemplative dimension.

An infinite ambiguity pervades these paintings that arouse and deserve a slow, progressive observation, like an entrance into a dimension that evokes everything and nothing describes and leaves much room for personal meditation.

La decorazione della cupola fu affidata a Orazio Riminaldi. Successivamente bisognerà arrivare agli anni — 58 per un nuovo restauro, diretto da Piero Sampaolesi e affidato a Leone Lorenzetti.

The Quattro Evangelisti Four Evangelists in the pendentives were painted by Cinganelli between and , the façades of the choir with the Storie della Vergine Tales of the Virgin and the triumph arch with the Annunciazione Annunciation in The decoration of the dome was entrusted to Orazio Riminaldi instead.

At the beginning of the 19th century, the Primaziale entrusted the restoration of the paintings to the painter Giovanni Gagliardi from Florence. The following restoration did not happen until the period — 58, when it was supervised by Piero Sampaolesi and entrusted to Leone Lorenzetti. The first phase of the intervention consisted of a metric and photographic survey of every painted surface, to register its preservation state: pictures, photogrammetric techniques and laser scanning are the means used to create 3D rendering of the artefacts and to have a base on which recording damages, alterations and all that is relevant for an extensive knowledge of the state.

Le operazioni di restauro che hanno interessato i dipinti murali del presbiterio e della cupola sono state precedute dalle analisi chimiche dei leganti originali e delle preparazioni, dei pigmenti originali e delle successive ridipinture. Sezioni stratigrafiche su prelievi di piccoli campioni sono state necessarie per identificare la successione delle fasi esecutive e delle rispettive tecniche.

Restoration activities which have interested the wall paintings of the presbytery and the dome were preceded by chemical analyses of the original binders and preparations, original pigments and successive paintings. Stratigraphic sections of small samples have been necessary to identify the succession of executive phases and the respective techniques. Cattedrale di Pisa, vista della cupola prima del restauro Pisa Cathedral, view of the dome before restoration work Photo by Alessandro Pasquali.

Surveys, degradation mapping, photographic documentation, chemical-physical analyses, historical news produced during the restoration are part of a complex architecture, the knowledge one: the fruit of that intense research gives back a database which can be consulted in an interactive way, useful for the future activities of ordinary and extraordinary preservation. The true and authentic restoration has developed through the phases of cleaning and elimination of surface deposits, the operations necessary to restore the coherence of the painting film, the removing of inappropriate stucco-work and filling in lacks and cracks, to conclude with a focused and calculated intervention of painting reintegration.

The operations have now come to their conclusive phase and, after removing the complex architecture of the scaffolding, they will give back to visitors the full legibility of the Pisa Cathedral. Sono sempre di più i locali made in Italy a vocazione ecosostenibile, con rigoglioso orto biologico integrato per coltivare e servire in tavola verdura e frutta fresca.

It is the new frontier of the Italian restaurant industry, the one aiming at self-production of raw materials and green cooking. The number of Made in Italy places with an eco-friendly vocation is increasing: they have a flourishing bio-garden to cultivate and serve fresh vegetables and fruits in the table.

A philosophy that winks at seasonality and territoriality, giving us the gusto of knowing where the ingredients of the dishes we are enjoying come from.

In Milan, you can have lunch by the navigli, in the large vegetable garden of the restaurant Erba Brusca: a triumph of aromatic plants, on the border between countryside and city, an open air space among the basins full of Savoy cabbage, cabbage and lettuce, with a view on the green of the fields.

An unusual oasis to experiment a cooking based on selected ingredients, with a minimum use of the fridge. Un green restaurant a gradi, che riproduce nei piatti e negli ambienti interni una sorta di simbiosi con la natura. Enormi pareti con gigantografie retroilluminate proiettano un immenso giardino coltivato; anche le luci cambiano con il trascorrere delle ore, seguendo il naturale ciclo del sole.

Anche Roma ha il suo ristorante con produzione propria. Il Buff è nato per servire in tavola ortaggi, sughi, conserve, formaggi e squisite mozzarelle di bufala della storica Azienda Agricola Favella, che esiste in Calabria dal Un esempio originale di filiera diretta, che porta i frutti della piana di Sibari nel cuore di Trastevere. A degrees green restaurant, which reproduce in the dishes and the environments a kind of symbiosis with nature.

There are large walls covered with enormous backlit posters that project an immense cultivated garden; the light changes over the hours, following the natural cycle of the sun.

Even Rome has its restaurant with self-production. The Buff was born to serve vegetables, sauces, preserves, cheeses and exquisite Buffalo mozzarella cheese of the historical Azienda Agricola Favella, Calabria farm operating since An original example of direct production chain, which brings the fruits of the Sibari plain to the heart of Trastevere.

In the countryside of Turin, there is Casa Format, a facility which is completely self-sufficient from an energetic point of view, with a mega garden of two thousand square metres and a natural pantry of seasonal ingredients, a hymn to agriculture and bio restaurant industry.

Still in Piedmont, in the medieval village of Caluso, the local kitchen garden La Gardenia bets on the wild herbs of the Valchiusella which are picked when needed, in a magnificent itinerant garden with orchard and flowers, which give flavour and colour to the dishes of the menu. In Germania si chiamano Fachwerkhaus, in Svizzera Riegelhaus. I francesi le hanno battezzate Maison à colombages, o a Pans de bois, mentre al di là della manica la tecnica con la quale vengono costruite viene indicata come timber framing o half-timbering.

Timber framing or half-timbering is the name of the technique used to build those houses in Great Britain, whereas they are known as Fachwerkhaus in Germany, Riegelhaus in Switzerland, Maison à colombages, or a Pan de Bois, in France. They are buildings with wooden frames which connect in different points, with visible beams on the external façades, which are often coloured. They seem to belong to the fable world, so much so Walt Disney used that kind of housing for the home of the seven dwarfs, in his first cartoon film, Snow White and the Seven Dwarfs.

Sono edifici con intelaiature in legno collegate tra di loro in diverse posizioni, dove i travi sono a vista sulle facciate esterne, spesso colorate.

Gli spazi fra le travi sono generalmente riempiti da particolari composti di legno e limo, da pietre o da laterizi, dunque da elementi non portanti. Many villages of the continent are famous thanks to the half-timbered buildings, typical of the central and northern Europe tradition. From a technical point of view, the peculiarity is that the supporting structure is formed by a series of horizontal, vertical and oblique beams which remain visible on the façade of the buildings when the construction is finished.

The spaces between the beams are usually filled in with special mixtures of wood and silt, stone or bricks, thus they are not supporting elements. The result is a house with a particular and characteristic style, kind of old the technique spread in the Middle Ages mainly and fabled. Half-timbered houses can be found all across central and northern Europe, but their presence is particularly strong in the regions on the border between Germany and France.

Non a caso le più antiche, costruite intorno alla metà del , sorgono tra Esslingen, Bad Wimpfen e Göttingen, in territorio tedesco. It is not by chance that the oldest ones, built around midth century, are among Esslingen, Bad Wimpfen and Göttingen, in the German territory. Sono i numeri del Consorzio Chianti Classico, custode di una storia e una tradizione enologica che attraversa i secoli ed è una delle maggiori eccellenze italiane.

Recentissima la classifica top del celebre critico enologico James Suckling, pubblicata il 2 novembre, che svela i vini migliori del mondo tra gli oltre According to Wine Advocate, there are 78 Gallo Nero labels worthy of a score beyond the canonically known threshold of excellence, the 90 points.

Wine Spectator premia ben etichette della denominazione Chianti Classico, attribuendo a 77 un punteggio pari o superiore a 90 punti. Wine Spectator awards labels of the Chianti Classico denomination, giving 77 a score equal or higher than 90 points.

The United States is the first market for the Chianti Classico. Grazie a un database informatizzato, i consumatori di tutto il mondo possono facilmente verificare la provenienza della bottiglia che hanno acquistato. Thanks to a computerized database, consumers all over the world can easily verify the origin of the bottle they bought. Not surprisingly, the symbol of the black rooster is present on all the bottles produced in the s to testify to the authenticity of the Chianti Classico wine.

Marcel Proust. A ciascuno la sua ceramica. O meglio, una per ogni occasione. Si potrebbe sintetizzare con questo motto il rapporto tra la cultura etrusca e i manufatti in ceramica. Anfora attica a figure nere firmata da Exekias Attic amphora with black figures signed by Exekias. To each their own ceramic. Or better, one ceramic for each occasion. That is how it could be synthesised the relationship between Etruscan culture and ceramic artefacts.

Vaso di Pronomos Cratere a volute attico a figure rosse Pittore di Pronomos, a. Molti laboratori si specializzarono nella riproduzione dei modelli greci, soprattutto quelli attici, tanto che i nomi erano gli stessi usati dagli elleni. The crater was among the most spread ones: a large vase used to mix wine and water.

Nel corso del banchetto i crateri venivano posti al centro della stanza e venivano riempiti di vino, a cui veniva aggiunta acqua per diluirlo ed abbassare il contenuto alcolico. Esteticamente si presentano con una forma tondeggiante, con corte anse per il trasporto e una larga imboccatura. During a banquet, the craters were placed at the centre of the room and filled in with wine, to which water was added to dilute it and lower its alcohol content.

They have a rounding shape, with short handles for transportation and a large opening. The bucchero was typical of Etruscan tradition instead.

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That vase was made of a ceramic based on very refined clays rich in iron: fragile and porous, black or dark grey coloured, that material became shining when polished with paste bars. Tipico della tradizione etrusca invece era il bucchero. Questo vaso veniva fabbricato con una ceramica a base di argille molto raffinate e ricche di ferro: fragile e poroso, di colore nero o grigio scuro questo materiale diventava brillante se lucidato a stecca. The bucchero was cooked in a smoky environment without oxygen, using a technique that reduced the porosity of the material, creating a vitrify effect.

The terracotta produced with that process could be left black or decorated. Il bucchero veniva cotto in ambiente fumoso ed in mancanza di ossigeno, con un processo che riduceva la porosità del materiale creando un effetto vetrificato. Cratere di Sarpedonte o Cratere di Euphronios, a. A fun and brave couple from Milan renovated a charming small hotel called Dimora Santa Margehrita and were able to maintain the original style and glamour of the old 18th century Tuscan farmhouse, whose courtyard looks out on the breathtaking landscape situated between mountains and sea.

Pur conservando inalterato lo spirito originale del vecchio borgo settecentesco, una simpatica e coraggiosa coppia milanese ha creato un piccolo hotel di grande charme. La Dimora Santa Margherita conserva il fascino originale di un antico casale della toscana settecentesca, la cui corte abbraccia un paesaggio unico e luminoso, nelle terre di mezzo tra mare e montagna. We find ourselves at the Castiglioncello Bandini fraction of Cinigiano in one of the most authentic and wellpreserved areas of Tuscany.

The attention given to each detail enriches the environment with meaning and memories as cosy and welcoming as the old fireplace that has warmed the property for so long. La Dimora Santa Margherita è un piccolo Boutique Hotel di sei Suite, in cui sono stati esaltati molti elementi storici, come i muri esterni in antichi sassi, il cotto fatto a mano per i pavimenti, le travi a vista. Gli arredi poi, come i delicati accostamenti di colori ed il contesto, lo rendono un concentrato perfetto di benessere fisico e psichico, un ambiente caldo e familiare che non perde la sua innata classe che conserva dal La piscina di acqua salata allieta il soggiorno degli ospiti, tutte le nuove opere di ristrutturazione esterne, come la corte, sono state realizzate con materiale naturale di recupero proveniente dalla ristrutturazione stessa.

La Dimora Santa Margherita si propone come luogo ideale per rigenerarsi, staccarsi radicalmente dalla frenesia del lavoro e delle grandi città. La campagna circostante, caratterizzata da una natura incontaminata, offre la possibilità di meravigliose passeggiate a piedi ed in mountain bike. The Dimora Santa Margherita is a small Boutique Hotel with six suites,in which the historical elements of each have been exalted, such as the old stone walls, the terracotta floors, and the wooden ceiling beams.

The saltwater swimming pool will make the stay of the guests all the more pleasant. All the new external renovations, such as the courtyard, were made using material recycled from the property itself.

The Dimora Santa Margherita is the ideal place to relax, unwind and radically detach oneself from the frenetic pace of work and the big cities. The surrounding uncontaminated countryside offers beatiful paths for long walks and mountain biking. Un locale di design dove il marmo fa la parte del leone, sia nel rivestimento esterno che nelle rifiniture interne.

Venticinque, trenta coperti al massimo. Un giardino esterno e un piano interrato con cantina caveau a vista. Una cucina super tecnologica e, su tutto, il grande amore per il buon mangiare. Extra propone inoltre serate a tema, e serate degustazione e aperitivi con DjSet. The exclusive Extra Restaurant in Carrara is the perfect location to spend a special evening, tasting unique dishes, simple and refined at the same time.

Space for twenty-five, thirty people at maximum. An external garden and an underground floor with an open-view vault cellar. A super-technologic kitchen and, above all, the great passion for eating well. Extra also offers theme evenings, tasting and aperitifs with DjSet. An internal garden that, when the weather is good, will permit open air lunch and a space, underground, in which organising work meetings but also book launch and private parties. Tra le novità della nuova location un angolo bar, che servirà anche cappuccini, caffè e brioches di produzione propria.

Per la mousse di pera: gr purea di pera 40 gr di zucchero 2 gr di colla di pesce gr di panna. Per lo mousse al fondente: gr di cioccolato fondente gr di panna 4 gr di gelatina gr di panna montata. Per la marmellata di pere: gr di pere a cubetti gr di zucchero 5 gr di pectina 10 gr di succo di limone. Per il gelato al rum: gr di zucchero gr di tuorlo 6 gr di stabilizzante gr di panna gr di rum. Procedimento mousse di pera: Mettere a mollo in acqua fredda la gelatina. Nel frattempo, scaldare la purea di pere con lo zucchero e unire il tutto.

Far sciogliere la gelatina nel composto caldo. Colare negli stampi a mezza sfera e congelare. Pear mousse preparation: Put the gelatin in cold water. Meanwhile, warm the pear mesh, together with the sugar, combining them.

Melt the gelatin in the warm mixture. Pour in the half sphere moulds and freeze them. Procedimento mousse al cioccolato: Scaldare gr di panna. Colare sul cioccolato fondente e mescolare fino a che il composto non si sia raffreddato. Unire la panna montata restante. Riporre il tutto nella sac à poche con punta riccia e riporre in frigorifero.

Procedimento per la marmellata di pere: Pelare le pere e tagliarle a cubetti. Unire lo zucchero, la pectina e il succo di limone.

Portare il tutto ad ebollizione e poi continuare a cuocere ancora per 3 minuti. Chocolate mousse preparation: Warm g of cream. Pour it on the dark chocolate and mix until the mixture has cooled down. Combine it with the remaining whipped cream. Put everything in the pastry bag with star tip and leave in the fridge.

Pear jam preparation: Peel the pears and cut them into cubes. Put it together with sugar, pectin and lemon juice. Boil the mixture and cook it for 3 minutes. Far raffreddare. Leave it to cool down. Procedimento per il gelato al rum: Preparare una crema inglese con tuorlo, zucchero e panna.

Aggiungere stabilizzante e rum, emulsionare il tutto e far congelare.

Rhum ice cream preparation: Prepare a crème anglaise with yolk, sugar and cream.