Scaricatore di sovratensione per fulmini


Lo scaricatore è un dispositivo elettrico per la protezione dei circuiti o degli impianti elettrici dalle sovratensioni. Finder 7P Serie 7P Scaricatori di Sovratensione, Con Contatto di combinato per reti monofase Tipo 1 + Tipo 2 Protegge Impianto Fulmini DSH B. Lo scaricatore di Tipo 1 deve essere capace di scaricare a terra le correnti dei fulmini (che hanno una loro particolare forma d'onda) per più di. Per scegliere quale sia il migliore scaricatore di alta tensione, devi sapere della corrente di un fulmine oppure da una sovratensione indotta.

Nome: scaricatore di sovratensione per fulmini
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
Licenza: Solo per uso personale (acquista più tardi!)
Dimensione del file: 26.61 MB

Lo scaricatore di sovratensione è uno strumento molto utile per assorbire le sovratensioni degli impianti elettrici ed evitare cortocircuiti: ecco come funziona Chiedi un preventivo per richiedi un preventivo gratis La cura e la manutenzione degli impianti elettrici è fondamentale per la sicurezza degli ambienti, ma anche per evitare danni sostanziali alle strutture. Ormai tutti gli apparecchi tecnologici hanno al loro interno delle schede che se subiscono sovratensioni, rischiano di essere danneggiate.

Scaricatore di sovratensione: come funziona Sono conosciuti anche come SPD — Surge Protection Device e sono classificati in 3 classi: quello di classe 1 è utilizzato per scaricare le correnti dei fulmini e sono particolarmente indicati nelle zone in cui ci sono numerosi e violenti temporali.

Va posizionato sotto al contatore ed è in grado di sopportare anche diverse scariche senza subire danni; quello di classe 2 è complementare al primo tipo e supporta le sovratensioni indotte da manovre sulla linea elettrica. Questo strumento è composto da un varistore e da uno spinterometro, in caso di rottura la finestrella del varistore diventa rossa, in modo da far capire che deve essere sostituito; la terza classe va montata a valle dei primi due e deve essere installato direttamente nel retro della presa di ogni elettrodomestico.

Questo garantisce una protezione aggiuntiva, molto utile perché se dovesse passare una tensione dallo strumento di classe 1, verrebbe raddoppiata e solo con quello di classe 3 potrebbe essere del tutto eliminata.

Ormai tutti gli apparecchi tecnologici hanno al loro interno delle schede che se subiscono sovratensioni, rischiano di essere danneggiate.

Scaricatore di sovratensione: come funziona Sono conosciuti anche come SPD — Surge Protection Device e sono classificati in 3 classi: quello di classe 1 è utilizzato per scaricare le correnti dei fulmini e sono particolarmente indicati nelle zone in cui ci sono numerosi e violenti temporali. Va posizionato sotto al contatore ed è in grado di sopportare anche diverse scariche senza subire danni; quello di classe 2 è complementare al primo tipo e supporta le sovratensioni indotte da manovre sulla linea elettrica.

Questo strumento è composto da un varistore e da uno spinterometro, in caso di rottura la finestrella del varistore diventa rossa, in modo da far capire che deve essere sostituito; la terza classe va montata a valle dei primi due e deve essere installato direttamente nel retro della presa di ogni elettrodomestico. Questo garantisce una protezione aggiuntiva, molto utile perché se dovesse passare una tensione dallo strumento di classe 1, verrebbe raddoppiata e solo con quello di classe 3 potrebbe essere del tutto eliminata.

Inoltre, a seconda del loro funzionamento ne esistono di 3 tipi diversi: a commutazione, a limitazione o lo scaricatore di sovratensione combinato.

Ci sono alcuni parametri da monitorare per poter effettuare la scelta migliore. Nel momento in cui si verificherà una sovratensione, tra questi 2 elettrodi si genererà un arco elettrico.

A limitazione: la tecnologia maggiormente utilizzata sono i varistori realizzati con un impasto ceramico e particelle di ossido di zinco. I vantaggi di questi meccanismi sono: tempi di intervento molto ridotti, precisione nella ripetibilità delle accensioni, basso livello di protezione Up ed infine assenza della corrente susseguente.

Di tipo combinato: è semplicemente il collegamento in serie o in parallelo dei primi due tipi di SPD. Nel caso invece di collegamento in parallelo i vantaggi sono: tempo di interventi ridotti, alte correnti di scarica, basso livello di protezione Up e precisione di intervento.